La carne
La carne, secondo Vizio.
Tagli importanti, cotture su pietra lavica e piatti elaborati. Modi diversi di lavorarla, la stessa attenzione alla materia prima.
Una scelta controcorrente
Lavoriamo la carne con la stessa cura che a Fiumicino si riserva al pesce. Dalla costata alla fiorentina, dal T-bone al Filetto alla Rossini: tagli importanti e piatti elaborati, la stessa attenzione dall'aperitivo al dopocena.
Il piatto icona
Filetto alla Rossini
Se dovessimo scegliere un solo piatto per raccontare il nostro modo di intendere la carne, sarebbe questo. Un grande classico che unisce materia prima, tecnica e cucina.

Filetto alla Rossini
Tenero e gustoso filetto di Black Angus da 300g circa con foie gras e tartufo fresco adagiato su pan brioche fatto in casa
Come la trattiamo
Cuociamo su pietra lavica, non su fiamma diretta. Il calore si distribuisce in modo uniforme: meno bruciature, la stessa qualità dal primo taglio della sera all'ultimo. L'aroma di griglia resta, solo più pulito: lascia parlare la carne invece di coprirla.
Una cottura scelta per esaltare la carne, non per nasconderla.
La griglia è accesa.
Il resto del menu è a un clic. Il tavolo, a una telefonata.